Era un sabato di pioggia e Sofia si annoiava. La nonna Lucia l'aveva portata in soffitta a cercare il piumone invernale. Fra gli scatoloni polverosi, Sofia vide qualcosa di strano: un vecchio baule di legno marrone, con due borchie dorate e un lucchetto arrugginito.
«Nonna, cos'è quello?» chiese Sofia, avvicinandosi curiosa.
«Ah, quello è il baule dei ricordi!» disse la nonna sorridendo. «Dentro ci sono tante cose che raccontano la tua storia, quella di quando eri piccola piccola.»
La nonna cercò la chiave in fondo alla sua borsa, e con un clic il baule si aprì. Sofia rimase a bocca aperta: dentro c'erano oggetti, fotografie, quaderni e tante altre cose meravigliose!
La prima cosa che Sofia prese in mano fu una bambola di pezza con i capelli di lana rossa. Era un po' sgualcita, ma aveva ancora i suoi occhietti neri cuciti a mano.
Poi Sofia trovò un paio di scarpine rosse da neonato, così piccole che ci stava solo il suo pollice! E sotto ancora c'era un orsacchiotto beige con un fiocco verde, un po' malconcio.
«Nonna, questi oggetti mi fanno capire come ero da piccola?»
«Esattamente, Sofia! Questi si chiamano fonti materiali:
sono gli oggetti che ci raccontano chi eravamo.»
Sofia continuò a frugare e trovò una busta gialla con dentro dei fogli. La nonna gliela aprì con cura: c'era un certificato di nascita con il suo nome, la data e il luogo di nascita; un libretto sanitario con scritti i suoi primi vaccini e il suo peso appena nata (3 chili e 200 grammi!); e persino un diario che la mamma aveva scritto quando Sofia aveva pochi mesi.
— dal diario della mamma
«Queste carte si chiamano fonti scritte» spiegò la nonna. «Sono i documenti e le parole scritte che conservano la nostra storia.»
In fondo al baule c'era una scatola di latta con un fiocco sbiadito. Dentro: un mazzetto di fotografie! Sofia le sfogliò una ad una, meravigliata. In una era in braccio alla mamma, appena nata. In un'altra stava facendo i primi passi in giardino, con le mani alzate per non cadere. E in un'altra ancora soffiava la prima candelina su una torta al cioccolato.
C'erano anche dei disegni fatti con i pennarelli: pupazzetti goffi con teste tonde e gambette sottili. Erano i suoi primi disegni! Sul retro c'era scritto "Sofia, 2 anni e mezzo".
«Questi si chiamano fonti iconografiche», disse la nonna. «È una parola difficile, ma significa semplicemente immagini: le fotografie, i disegni, tutto ciò che si vede con gli occhi.»
Mentre guardavano le foto, la nonna iniziò a raccontare. Disse che Sofia, da piccola, rideva sempre e aveva i riccioli d'oro. Disse che aveva imparato a camminare di notte, di nascosto, senza che nessuno la guardasse, e una mattina aveva sorpreso tutti attraversando da sola tutta la cucina!
«Ma nonna, queste cose non le ho scritte da nessuna parte!»
«No, le porto nel cuore e nella memoria. E te le racconto a voce.
Queste si chiamano fonti orali:
sono le storie raccontate a voce dai nonni, dai genitori,
da chi ci conosce da quando eravamo neonati.»
Sofia rimase in silenzio per un momento, guardando il baule pieno di tesori. Poi disse: «Allora io sono come una piccola storica! Posso usare tutti questi oggetti, queste carte, queste foto e i tuoi racconti per scoprire chi ero!»
La nonna le sorrise e la abbracciò forte. «Esatto, Sofia. E sai una cosa? Anche tu sei una piccola storica! La storia non riguarda solo i re e le battaglie. Riguarda anche te, la tua famiglia, la tua vita. E per studiarla, usiamo le fonti della storia personale.»
Sofia chiuse piano il baule, ma non prima di aver preso la bambola Rosina e se la portò al petto. Quella sera, prima di dormire, chiese alla nonna di raccontarle ancora tante storie. Perché ora sapeva che ogni ricordo è un piccolo pezzo prezioso di storia.
🗺️ La mappa delle 4 fonti della storia personale
🎮 Mettiamoci alla prova!
Quattro giochi per diventare vere piccole storiche
🧩 Smista le fonti!
Clicca su un oggetto, poi clicca sulla categoria giusta per metterlo al posto corretto.
✅ Vero o Falso?
Leggi la frase e scegli se è giusta o sbagliata!
🔍 Quale fonte è?
Leggi l'indizio e scegli la fonte giusta tra le quattro opzioni!
🃏 Il gioco della memoria
Gira le carte e trova i 4 abbinamenti tra le fonti e i loro esempi!